Kedrion ha accolto oggi l’Europarlamentare Dario Nardella presso lo stabilimento produttivo di Bolognana (Lucca), dove l’azienda ha recentemente annunciato un investimento di circa 150 milioni di euro, sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), per triplicare la capacità produttiva: da 1,1 milioni a 3,3 milioni di litri di plasma lavorati all’anno. Bolognana è diventata il fulcro della “Plasma Valley” italiana, che svolge un ruolo strategico nella catena del valore globale delle terapie plasmaderivate.
L’incontro ha incluso una presentazione delle attività aziendali e del sito produttivo, seguita da un tour guidato dello stabilimento per approfondire da vicino il ruolo strategico di Kedrion nello sviluppo di terapie destinate a pazienti affetti da malattie rare e ultra-rare.
Ampio spazio è stato dedicato al contesto normativo europeo, con un focus sui principali provvedimenti in fase di definizione che interessano il settore farmaceutico e, in particolare, l’industria dei plasmaderivati. Tra questi, una particolare attenzione è stata riservata al Biotech Act, iniziativa europea volta a rafforzare la competitività e la capacità produttiva del comparto biotech nell’Unione Europea.
Su questi temi, Kedrion è impegnata in un dialogo costante con le istituzioni europee, anche attraverso la collaborazione con PPTA (Plasma Protein Therapeutics Association), con l’obiettivo di garantire che le specificità della filiera del plasma siano adeguatamente rappresentate nel futuro quadro normativo.
Dario Nardella, Europarlamentare, ha dichiarato: “Kedrion rappresenta un’eccellenza non solo toscana ma europea nel settore dei biofarmaci e dei farmaci a base di plasma — una realtà produttiva di primissimo livello, nel cuore della Garfagnana. La mia visita si inserisce nel lavoro di valutazione che sto conducendo nelle principali realtà produttive italiane, in vista del voto sul regolamento europeo sulle biotecnologie, di cui sono relatore per il gruppo S&D al Parlamento Europeo. Le norme devono corrispondere alla realtà dei territori: per questo sto raccogliendo informazioni, esperienze e testimonianze preziose lungo tutto il tessuto produttivo del settore, con particolare attenzione a quello farmaceutico e alla forte vocazione della Toscana in questo ambito. Con il nuovo regolamento europeo avremo più semplificazione, più competitività e più strumenti — economici e legislativi — per sostenere le imprese delle biotecnologie e recuperare, in tempi relativamente rapidi, il divario oggi enorme che separa l’Europa dalla leadership mondiale degli Stati Uniti. Il 7 luglio scade il termine per la presentazione degli emendamenti alla proposta della Commissione europea. Confido in un lavoro innovativo e coraggioso dell’intero Parlamento, per portare a casa un testo ambizioso che farà fare grandi passi avanti a tutta l’industria delle biotecnologie italiana ed europea.”
“Questa visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo strategico del plasma e dell’industria dei plasmaderivati. Abbiamo discusso le principali sfide e opportunità a livello europeo, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare l’autonomia strategica del continente e la sua competitività globale. Siamo convinti che momenti come questo possano aumentare l’attenzione delle istituzioni europee verso questo settore e il suo ruolo al servizio dei pazienti, contribuendo a garantire disponibilità, capacità produttiva e continuità dell’approvvigionamento”, ha commentato Paolo Marcucci, Presidente di Kedrion.
Marilena Vrana, Vice President of Public Affairs and EU Operations di PPTA, ha aggiunto: “La visita di oggi ha rappresentato un’importante opportunità per avvicinare i policymakers alle realtà delle terapie plasmaderivate e alle aziende che le rendono possibili. Osservare in prima persona il processo produttivo evidenzia l’importanza del plasma come materia prima insostituibile, così come la complessità, le competenze e gli investimenti a lungo termine necessari per trasformarlo in farmaci salvavita essenziali. Con l’evoluzione del Biotech Act, è importante che venga definito un quadro normativo solido e orientato al futuro, capace di supportare una bioproduzione resiliente lungo l’intera catena del valore e di aiutare le aziende a sviluppare e scalare l’innovazione in Europa.”
La visita si inserisce nel percorso di dialogo continuo che Kedrion e PPTA promuovono con le istituzioni per sostenere lo sviluppo del settore biotech e valorizzare il contributo strategico dei plasmaderivati.


