Scienza 20/11/2025

Dott.ssa Vanessa Agostini su anemia e ipofosfatemia: un appello all’approccio multidisciplinare

#BetterOutcomesforPatients

L’anemia siderocarenziale rappresenta una sfida sanitaria globale, con un impatto che si estende a un’ampia varietà di contesti clinici. Secondo la Dott.ssa Vanessa Agostini, Direttore della U.O. Medicina Trasfusionale del Policlinico San Martino di Genova, affrontare una condizione così diffusa richiede un cambiamento fondamentale verso una maggiore collaborazione tra i professionisti della salute.

La Dottoressa Agostini ha sottolineato come questo modello collaborativo sia essenziale, poiché l’anemia colpisce una popolazione di pazienti eterogenea: dai pazienti chirurgici a quelli affetti da patologie croniche come cancro, disturbi gastrointestinali o in terapia anticoagulante a lungo termine.

Per offrire la migliore assistenza possibile, è cruciale creare percorsi diagnostico-terapeutici condivisi che coinvolgano medici di medicina generale, specialisti e direzioni sanitarie. La definizione di linee guida uniformi e allineate alle più recenti evidenze scientifiche è un prerequisito per supportare efficacemente sia i pazienti che i loro caregiver.

La discussione ha inoltre evidenziato l’importanza di monitorare effetti specifici legati al trattamento, come l’ipofosfatemia nei pazienti sottoposti a terapia marziale endovenosa. Se da un lato avere a disposizione più opzioniterapeutiche rappresenta un vantaggio importante, dall’altro richiede un’attenta selezione basata sul contesto clinico, che si tratti della gestione pre-operatoria o della terapia a lungo termine in contesti cronici.

“Il confronto tra professionisti è fondamentale per migliorare le nostre pratiche cliniche. Non solo tra specialisti della stessa disciplina, ma anche attraverso un dialogo aperto con altre branche della medicina: internisti, chirurghi, endocrinologi. Solo così possiamo affrontare in modo efficace problematiche trasversali come l’anemia siderocarenziale e l’ipofosfatemia.”
Dott.ssa Vanessa Agostini, Direttore U.O. Medicina Trasfusionale, Policlinico San Martino di Genova