Kedrion supporta donazione umanitaria di Fattore VIII In Palestina

Nel corso del 2020, nonostante le evidenti difficoltà legate alla pandemia da Covid-19, Kedrion Biopharma ha continuato a collaborare a fianco del Centro Nazionale Sangue (CNS) e di diverse Regioni italiane (Toscana, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia) nell’ambito di progetti etici e trasparenti a supporto di Paesi svantaggiati, tra cui l’Albania, l’Afghanistan, l’Armenia, El Salvador e la Palestina.

L’ultimo progetto, andato in porto in questi giorni, riguarda una donazione umanitaria di due milioni di Unità Internazionali di Fattore VIII in Palestina. In questo caso il prodotto è stato messo a disposizione dalla Regione Sicilia.

Come sempre, Kedrion ha curato la preparazione della documentazione necessaria all’esportazione, in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue e la Regione, e si è fatta carico degli aspetti logistici e delle procedure doganali per permettere in tempi rapidi la consegna dei medicinali. 

Giovedì due dicembre, la Ministra della Salute palestinese, Mai Al Kaila, ha ringraziato pubblicamente il Console Generale d’Italia a Gerusalemme, Giuseppe Fedele, e la Direttrice dell’Ufficio dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Gerusalemme, Cristina Natoli, per questa donazione umanitaria. La notizia è stata condivisa dallo stesso Consolato di Gerusalemme, che ha ricordato che i flaconi sono stati donati dalla Regione Sicilia, grazie al coordinamento assicurato dal Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità, da Kedrion Biopharma e dall’Ufficio per la Palestina dell’Oms.

“La donazione – ha sottolineato il Consolato – costituisce un ulteriore tassello del sostegno che da anni la Cooperazione italiana garantisce per lo sviluppo del settore sanitario in Palestina”.



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